Cinquant'anni di artigianato italiano. Una famiglia. Una linea, portata avanti.
Roma
De Leville fu fondata a Roma nel 1975 da Eliau Labi, in Piazza Esquilino 10. Fin dall'inizio, la maison si dedicò agli oggetti belli: pelletteria e accessori plasmati dall'artigianato italiano, rifiniti a mano, fatti per essere custoditi.
Il nome sopra la porta era il suo. La scrittura che disegnò quell'anno non è mai stata ridisegnata. È la stessa linea che vedete oggi.
Credeva che gli oggetti belli avessero il potere di portare con sé la memoria. Voleva una maison capace di stare, in silenzio, accanto a Cartier, Hermès e Bulgari. Non più rumorosa, non più grande, semplicemente altrettanto sicura.
Lavorò con le sue mani, e poi attraverso le mani dei suoi figli, disegnando, commissionando, supervisionando, finché gli fu possibile. Negli anni Novanta il laboratorio tacque. I disegni finirono in una cartella. La linea non si è mai spezzata. Stava solo aspettando.
Prima di andarsene, a casa, a Roma, si voltò verso la moglie Simcha e pronunciò cinque parole. Lei le custodì per anni, poi le affidò al nipote, che porta il suo nome: Eliau.
«Vedo De Leville salire, e salire, e salire.»
Eliau Labi · le sue ultime parole, alla moglie SimchaI sogni diventano realtà quando si agisce. Ciò che aveva disegnato non è mai stato piccolo, e la maison che aveva fondato non è mai stata pensata per finire.
Eliau Labi · Fondatore · 1975
Oggi De Leville è guidata da Eliau Piha, nipote del fondatore, che ne porta il nome. La maison è tornata al suo lavoro: oggetti di un'eleganza duratura, realizzati a mano, fatti su ordinazione, fatti per essere custoditi.
La linea che suo nonno disegnò nel 1975 è diventata il gioiello stesso. Classico è il suo motivo, inciso nell'oro 18 carati. LILLO sono le due metà della sua firma che si incontrano. Mezza Luna è la curva di una lettera che disegnò, diventata anello.
Non è un anello quello che indossi. È qualcosa che lui scrisse nel 1975.
Ogni creazione è rifinita a mano e numerata. Ognuna arriva con una Digital Soul, un certificato di origine, proprietà e provenienza autenticato dalla blockchain. Una traccia permanente dell'oggetto, e della mano che lo ha realizzato.
Piazza Esquilino 10 · Roma · 1975 circa
Dietro ogni creazione ci sono cinquant'anni di sapienza artigiana. La devozione all'artigianato italiano nata in Piazza Esquilino 10 continua oggi: lo stesso standard, la stessa mano, la stessa linea.
Roma ci ha dato il disegno. La famiglia lo porta avanti.
Un'eredità non è una storia raccontata una volta. È una linea che si continua a tracciare.